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SPECIALE 5 - CARRI DOPPI PORTACONTAINERS A PIANO BASSO Sffggmrrss : DALLA MANICA AL SUD ITALIA |
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Come ho già evidenziato in un'altra sezione del sito [vedi la pagina ] le linee ferroviarie italiane a sud del Po hanno profili di sagoma piuttosto scarsi rispetto alle trasversali europee, al punto che per il trasporto di comunissimi containers ad altezza maggiorata (i cosiddetti High Cube, da 40 o 45 piedi di lunghezza e 9'6" di altezza) sono necessari carri con piano di carico ad altezza inferiore allo standard di 1175 mm.
Per questo scopo vengono utilizzati diversi tipi di carri, con varie altezze, e prevalentemente del tipo doppio e a telaio aperto alleggerito.
Oltre ai già visti (>scheda #4) carri doppi a 8 assi Sggmrrss di proprietà della CEMAT e immatricolati FS, con piano a 920 mm, sono molto utilizzati anche i carri con piano a 825 mm dal pdf, nati per il trasporto di casse mobili mega attraverso il Tunnel sotto la Manica, marcati Sffggmrrss e intodotti da AAE Cargo. La doppia f sta appunto a idicare la transitabilità sotto la Manica.
Altri tipi di carri Sffggmrrss sono in servizio per TOUAX e per FS, con tipologie costruttive anche piuttosto diverse, riconducibili a due schemi denominati MEGAFRET (tipo AAE) e MULTIFRET (tipo TOUAX) ; tutti i tipi sono comunque adatti per il trasporto di containers nel Tunnel della Manica. |
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I CARRI TIPO "MEGAFRET" Esistono diverse versioni di carri assimilabili sotto la denominazione di "MEGAFRET", caratterizzati dal piano di carico ad altezza di 825 mm. sul pdf e da una struttura costruttiva comune che comprende delle piccole carenature sporgenti ai lati del telaio, in corrispondenza dei carrelli. Questi carri sono tutti costruiti secondo i profili UIC 505-1 per il traffico internazionale e il profilo inglese W6-A.
Possono essere trasportate unità di carico con codifica C+35 rispetto alla codifica di linea.
Ne ho trovate tre versioni: 1 - la più nota e documentata è quella utilizzata in gran numero da AAE Cargo nei suoi servizi di noleggio internazionale : |
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| Sesto Calende, 21.10.2010 Sffggmrrss di AAE in un intermodale Hupac verso Luino foto Fulvio Quattroccolo |
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Si tratta di un vagone realizzato per conto di AAE dalla fabbrica AFR - Arbel Fauvet Rail di Douai (F). AAE ne possiede ben 597 esemplari. Sono marcati attualmente D-AAEC 68 490 9 xxx . In passato alcuni erano immatricolati anche presso FS 83, sempre 490 9 xxx
Ogni semicarro dipone di 7+7 caviglie per il fissaggio dei containers, che quando non sono in uso possono essere ritratte al di sotto del piano di carico; alcune delle caviglie possono aggiustabili in diverse posizioni. Le combinazioni di carico su ogni semicarro sono le seguenti: - 2 ISO Containers 20' x 9' 6"
Principali dati geometrici e di peso: carico assiale max 16,0 ton
Il telaio dei semicarri è composto da due travi longitudinali in posizione esterna, unite da due traverse di testa alle estremità e da quattro travi traverse intermedie, oltre che da due sottotelai per il collegamento del perno dei carrelli; questi ultimi sono di tipo saldato, basati sul modello UIC Y 33 con passo fra gli assi di 2.000 mm. Questo schema evidenzia la struttura del telaio: |
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Le ruote come detto hanno diametro a nuovo di 730 mm, con un minimo di ritornitura fino a 680 mm.
La frenatura avviene con 4 ceppi per ogni carrello, con suole in materiale sintetico, con impianto adatto al traffico a 120 km/h (SS) con carico assiale fino a 16 t. Ogni carrello è dotato di una valvola di regolazione automatica in funzione del carico.
La giunzione fissa fra i due semicarri è affidata: -per i primi 50 esemplari costruiti, a un aggancio corto permanente con due respingenti speciali montati diagonalmente (vedi il tipo descritto successivamente come RMF) - dal 51° in poi, con un unico elemento centrale a barra rigida. di notevoli dimensioni. In questa immagine si vede, sia pure parzialmente, la barra rigida di giunzione, e si capisce invece molto bene come sono realizzate le caviglie di fissaggio dei containers nelle zone di estremità, come avviene lo scorrimento in varie posizioni e come vengono bloccate nella posizione scelta.
Il caratteristico colore azzurro che identifica questi carri è il RAL 5015 "sky blue".
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2 - Sempre di AAE Cargo, ma realizzati da RMF - Re.Ma.Fer. , esiste un altro tipo caratterizzato da un maggior peso tara (41 t) e un corrispondentemente minor carico utile (87 t). AAE ne possiede 63 unità. Le principali differenze sono nella configurazione del telaio e dell'apparato di congiunzione dei due semicarri, nonchè nel disegno delle piccole carenature sopra i carrelli.
Il telaio dei semicarri è composto da due travi longitudinali in posizione paracentrale, unite da due traverse di testa alle estremità e da sette travi traverse intermedie, oltre che da due sottotelai per il collegamento del perno dei carrelli. I giunti fra gli elementi sono rinforzati da fazzoletti in lamiera. Le caviglie portacontainers sono posizionate su trave longitudinali esterne di minor dimensione. I carrelli sono di tipo saldato, basati sul modello UIC Y 33 con passo fra gli assi di 2.000 mm. e ruote da 730 mm di diametro (680 minimo). Questo schema evidenzia la struttura del telaio: |
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Lo schema di carico è lo stesso del tipo AFR.
Principali dati geometrici e di peso: lunghezza totale mm. 36.440 lunghezza utile di carico mm. 2*16.105 altezza piano di carico mm. 825 diametro ruote mm.730 peso a vuoto 41.0 ton carico utile (SS) 87.0 ton [C] carico assiale max 16,0 ton
La giunzione fissa fra i due semicarri è affidata a un aggancio corto permanente con due respingenti speciali montati diagonalmente (immagine riferita a carri tipo FS Italia):
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| Ringrazio AAE Ahaus Alstaetter Eisenbahn Cargo AG - Baar (CH) per la gentile autorizzazione all'utilizzo delle informazioni tecniche e dei figurini del carro Megafret. | ||||
3 - una terza versione risulta dal sito del produttore IRS International, che raggruppa diverse industrie fra cui le Rumene ASTRA e MEVA.
Si tratta di carri sviluppati da una società di progettazione di nome Rail Project (ora cessata) con sede a Poprad in Slovacchia, per conto della Trinity Rail GmbH (ora IRS International).
Nel 2006 Trinty Rail fu incaricata dalla italiana Ferrosud della fornitura di telai e carrelli per 100 carri doppi (200 telai), con cliente finale Trenitalia. I telai furono costruiti dalla ASTRA Arad (Romania) e consegnati alla Ferrosud per il montaggio e la finitura. Questa foto documenta il trasporto su treno:
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| I carri presentano una struttura simile a quella del tipo AFR, con travi longitudinali paracentrali e traverse, ma la superficie del piano di carico è configurata come una unica lamiera con grandi fori, che nelle parti piene incorpora il piatto superiore delle travi longitudinali e trasversali e i fazzoletti di rinforzo, come mostra questa immagine: | ||||
| Savona P.Doria, 25.10.2010 Sffggmrrss di FS in sosta foto Marco Guerra |
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Sono marcati I-FS 83 490 9 xxx . Dell'ultima serie, consegnata da Ferrosud nel 2009, ce ne sono in circolazione almeno 35 unità; dalla documentazione fotografica in rete risultano anche serie precedenti, ma non so al presente dare un numero dei mezzi in servizio. | ||||
| Firenze c.d.M., 23.09.2009 Sffggmrrss di FS in transito, freschi di consegna foto Ernesto Imperato |
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Ogni semicarro dispone di 8+8 caviglie per il fissaggio dei containers, che quando non sono in uso possono essere ribaltate o incassate in modo da non sporgere dal piano di carico. Le combinazioni delle diverse unità di carico rispecchiano quelle dei tipi precedenti.
Principali dati geometrici e di peso: lunghezza totale mm. 36.440 lunghezza utile di carico mm. 2*16.115 altezza piano di carico mm. 825 diametro ruote mm.730 peso a vuoto 39.0 ton carico utile (SS) 89.0 ton [C] carico assiale max 16,0 ton
Il telaio dei semicarri è composto da due travi longitudinali in posizione paracentrale, unite da due traverse di testa alle estremità e da sette travi traverse intermedie, oltre che da due sottotelai per il collegamento del perno dei carrelli. Come già detto, il piatto superiore delle travi è incoprorato in una lamiera con grandi fori. Le caviglie di fissaggio del carico sono posizionate su travi longitudinali esterne di minor dimensione.
I carrelli sono di tipo saldato, basati sul modello UIC Y 33 con passo fra gli assi di 2.000 mm. e ruote da 730 mm di diametro (680 minimo). Boccole degli assi di tipo FAG.
Il freno è del tipo KE-GP-A (K) con suole in materiale sintetico, con regolazione automatica in funzione del carico attraverso apposite valvole su ogni carrello, per regime di velocità fino a 120 km/h (SS) con carico per asse fino a 16 ton.
La giunzione fissa fra i due semicarri è affidata a un aggancio corto permanente con due respingenti speciali montati diagonalmente
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| Ringrazio IRS INDUSTRIES GmbH - IRS International Railway Systems - Wagonmarket spol.s r.o. (Poprad-Slovakia) per la gentile collaborazione nel fornire le notizie relative all'origine del tipo di carro ed i dati tecnici. | ||||
I CARRI TIPO "MULTIFRET" Anche in questo caso si trovano differenti versioni di carri raggruppabili entro la denominazione di "MULTIFRET", caratterizzati dal piano di carico ad altezza di 945 mm. sul pdf e da una struttura costruttiva comune senza carenature in corrispondenza dei carrelli.
Anche questi carri sono costruiti secondo i profili UIC 505-1 per il traffico internazionale e il profilo inglese W6-A. Possono essere trasportate unità di carico con codifica C+23 rispetto alla codifica di linea.
Ne esistono principalmente tre tipi: - TOUAX detto 20 ton. - TOUAX detto 18 ton. - FS-Trenitalia
I carri TOUAX sono stati costruiti da AFR - Arbel Fauvet Rail di Douai (F) ; alcuni carri sono anche nella flotta di AAE, che li ha acquisiti tempo fa da IFB belga.
Ne sono documentate due versioni: 1 - nei servizi internazionali si trova frequentemente il tipo detto "da 20 ton" di proprietà del noleggiatore francese TOUAX. Il riferimento è al carico massimo per asse, anche se in realtà il carro, pur dimensionato per tale carico, è omologato solo per 18 ton/asse. |
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| Premosello, 29.07.2009 Sffggmrrss di TOUAX del tipo 20 t, in un intermodale 43669 Rotterdam-Novara foto Fulvio Quattroccolo |
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Si riconosce molto facilmente perché ha travate laterali piuttosto alte, e sopratutto per le caratteristiche "visiere" che proteggono i fianchi dei carrelli in curva e sono raccordate alle fiancate da lamiere inclinate. Ogni semicarro dipone di 8+8 caviglie per il fissaggio dei containers, ribaltabili verso l'esterno; alcune delle caviglie sono aggiustabili in diverse posizioni. Le combinazioni di carico su ogni semicarro sono le seguenti: - 2 ISO Containers 20' x 9' 6"
Principali dati geometrici e di peso: carico assiale max 18,0 ton
Questo lo schema del carro: |
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Il telaio dei semicarri è composto da due travi longitudinali in posizione esterna, unite da traverse di testa alle estremità e da travi traverse intermedie, i carrelli sono di tipo saldato, basati sul modello UIC Y 33 A2 con passo fra gli assi di 2.000 mm. Le ruote come detto hanno diametro a nuovo di 840 mm.
L'impianto di frenatura comprende una unità per ogni semicarro, quattro cilindri freno diametro 300 mm.(uno per ogni carrello) e un serbatoio di aria compressa da 160 lt. La frenatura avviene con 4 ceppi per ogni carrello, con suole in materiale sintetico, con impianto adatto al traffico a 120 km/h (SS) con carico assiale fino a 17 t. Ogni carrello è dotato di una valvola di regolazione automatica in funzione del carico. I carri sono in origine colorati in rosso vagone SNCF (CE 606), carrelli neri. |
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| 2 - ancora di TOUAX, ma imatricolato SNCF come tipo S7V, questa variante è conosciuta come "tipo 18 ton." e viene usata anche in treni di operatori privati in Italia : | ||||
| Rivalta Scrivia, 26.10.2010 SNCF S7V , Megafret del tipo 18 t, di TOUAX, in un treno shuttle Rivalta-Genova Voltri foto Fulvio Quattroccolo |
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Si riconosce facilmente perché mancano le protazioni sui carrelli e per i tratti sporgenti lungo le fiancate, che cosrrispondono a guide su cui scorrono le piastre di appoggio dei containers.
Ogni semicarro dipone di 5+5 caviglie ribaltabili e scorrevoli per il fissaggio dei containers, e di 4+4 appoggi intermedi per la casse mobili. Le combinazioni di carico su ogni semicarro sono le seguenti: - 2 ISO Containers 20' x 9' 6"
Principali dati geometrici e di peso: carico assiale max 18,0 ton
Questo lo schema del carro: |
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Il telaio dei semicarri è composto da due travi longitudinali paracentrali, unite da traverse di testa alle estremità e da travi traverse intermedie, i carrelli sono di tipo saldato, basati sul modello UIC Y 33 A1 con passo fra gli assi di 2.000 mm. Le ruote come detto hanno diametro a nuovo di 840 mm. Le testate, che recuperano l'altezza standard per i respingenti e gli organi di attacco, sono strutturate con disegno brevettato da AFR |
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| Dettaglio della testata di una coppia di Sffggmrrss Multifret di Touax; interessante il confronto con un carro di tipo analogo ma di disegno FS, sullo sfondo foto F.Quattroccolo |
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L'impianto di frenatura comprende una unità per ogni semicarro (WABCO G F 4), quattro cilindri freno diametro 300 mm.(uno per ogni carrello) e un serbatoio di aria compressa da 160 lt. La frenatura avviene con 4 ceppi per ogni carrello, con suole in materiale sintetico, con impianto adatto al traffico a 120 km/h (SS) con carico assiale fino a 17 t. Ogni carrello è dotato di una valvola di regolazione automatica in funzione del carico. Il carro è dimensionato per circolare fino a 140 km/h, con carico ammesso per asse di 14 ton.
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Ringrazio TOUAX - Paris (F) per la gentile autorizzazione all'utilizzo delle informazioni tecniche e dei figurini del carro Multifret. | |||
| 3 - anche AAE dispone di carri di tipo Multifret da 18 t di questo stesso tipo, in parte acquistati da ICF. Si distinguono da Touax per la colorazione in azzurro Sky blue come i Megafret: | ||||
| Milano Segrate, 13.02.2012 foto F.Quattroccolo |
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| Sono utilizzati, nel febbraio 2012, ad esempio per treni in traffico nazionale da Milano Segrate a Nola, noleggiati a Interporto Campano SpA: | ||||
| Milano Segrate, 13.02.2012 foto F.Quattroccolo |
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| Il piano di carico è a 945 mm. dal pdf con ruote da 840 mm. | ||||
| Milano Segrate, 13.02.2012 foto F.Quattroccolo |
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| In questa immagine si distingue chiaramente la differenza di altezza del piano di carico fra un Megafret da 825 mm (in primo piano) e il Multifret da 945 mm (dietro) | ||||
| Milano Segrate, 13.02.2012 foto F.Quattroccolo |
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CONFRONTO DI TIPI SIMILI
Altri tipi di carro a piano ribassato adatti al trasporto di containers HC sulle linee interne in Italia, fra i più comuni da vedere, sono gli Sffggmrrss di AAE e di TOUAX, adatti anche per il traffico sotto il Canale della Manica. Vediamo un confronto dei dati carattersitici:
CEMAT Sggmrrss lunghezza totale mm. 31.900 lunghezza utile di carico mm. 2*15.840 altezza piano di carico mm. 920 diametro ruote mm.760 peso a vuoto 34.0 ton carico utile (S) 94.0 ton [C] ; (SS) 69.0 ton [C]
AAEC Sffggmrrss Megafret lunghezza totale mm. 36.440 lunghezza utile di carico mm. 2*16.105 altezza piano di carico mm. 825 diametro ruote mm.730 peso a vuoto 39.0 ton carico utile (SS) 89.0 ton [C]
TOUAX Sffggmrrss Multifret lunghezza totale mm. 37.360 lunghezza utile di carico mm. 2*16.580 altezza piano di carico mm. 945 diametro ruote mm. 840 peso a vuoto 36.0 ton carico utile 108.0 ton [D] In questa foto si vede molto bene la differenza, sullo spigolo superiore dei containers, dell'altezza del piano di carico del Megafret (825 mm, primo carro doppio) e Multifret (945 mm, secondo carro doppio) |
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| foto A.Frigerio, 07.04.2011 | ![]() |
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| Ringrazio Marco Guerra, Rabb | ||||
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