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Raillogix: Senza problemi più di 100 treni straordinari
in un mese

 

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Il quadro del trasporto merci ferroviario ha subito dalla crisi economica variazioni destinate a perdurare. Solo su alcune correnti di traffico è ancora possibile lavorare con programmi a lungo termine, la riduzione del magazzino di produttori, distributori e dell’industria di trasformazione ha fortemente influenzato il modo di produzione della Ferrovia. Gli operatori tradizionali con orari rigidi devono adeguarsi a questa nuova situazione, e si aprono nuovi spazi commerciali per i fornitori di servizi a “spot”. Ecco alcuni esempi positivamente sviluppati di flessibilità operativa.

Nel luglio 2009, in una sola settimana è stato possibile organizzare l’invio su ferrovia di una partita di merci da consegnare da Geleen (NL) a Cervignano (IT) con un servizio spot dedicato della durata di quattro settimane. La rapidità della risposta e la flessibilità dell’accordo hanno convinto il committente a prolungare il contratto per un ulteriore mese. Da allora e per due anni circolano ogni settimana uno o due treni di granulato plastico. Dallo “spot” in questo caso è derivato quasi un servizio “regolare”, anche se comunque caratterizzato ancora da una certa flessibilità operativa.

A metà gennaio 2011, un incidente a una chiatta nel Reno: per diverse settimane, il traffico fluviale sul medio Reno resta completamente interrotto. Centinaia di barche restano chiuse nei porti, il rifornimento delle zone industriali nell’area Reno-Neckar e nella Ruhr, come pure i flussi di traffico verso i porti del Mare del Nord sono fortemente in crisi. Per compensare velocemente il traffico reso impossibile sul fiume, l’Impresa di Rotterdam Raillogix organizza nel giro di poche ore diverse mute di carri, che nelle settimane seguenti fanno la spola pressoché ininterrottamente fra i porti del nord, i porti interni della Ruhr e la zona Meno-Neckar. Ciò ha voluto dire più di 100 treni in un mese, con oltre 20 compagnie ferroviarie, fino al  ripristino della navigabilità del Reno.

Come è stato possibile mettere in piedi una alternativa al trasporto fluviale così velocemente? Raillogix è oggi il più grande “operatore spot” in Europa. Con un parco di 600 vagoni in Europa e la disponibilità di altri 1000 carri della società gemella RailReLease. Le composizioni per treni containers di Raillogix sono pronte nei più importanti nodo logistici come per esempio Antwerpen, Rotterdam, Bremerhaven e Amburgo, e possono essere utilizzate in tutta Europa. Finora sono stati organizzati traffici spot per grossi spedizionieri, trasportatori e operatori intermodali in tutta l’Europa centrale, come pure per Polonia, Romania, Slovacchia, Cèchia e Ungheria.

La richiesta di un treno, dal punto di vista dell’utilizzatore, dovrebbe funzionare come la richiesta di un camion.Se una azienda ha necessità di trasportare molta merce in breve tempo o deve consegnarla in tempi più brevi che con la navigazione interna, ecco che si offre il servizio su ferrovia di Raillogix. Nel 90% delle richieste è stato possibile dare una risposta entro due giorni. Per essere il numero 1  in questa attività così impegnativa, è necessario disporre di un Team esperto ed affiatato. Raillogix ha iniziato con tre collaboratori, oggi sono in dodici, fra commerciale e operativo. Così ci sono ancora margini per una ulteriore crescita, senza che i livelli di qualità del servizio vengano sacrificati.

Raillogix è l’esperto per il traffico a spot. Questo non vale solo per il traffico di containers, ma anche per altri tipi di merce: dal singolo treno completo di coils di acciaio, fino a un traffico cadenzato di merce pallettizzata in carri chiusi, Raillogix offre ogni opportunità. Per questo obiettivo si uniscono la disponibilità di carri in varie parti d’Europa con i periodi di pausa delle locomotive dei partners operativi  di trazione. In quest’ottica, anche treni misti di containers e carri chiusi non sono un Tabù,  se questo permette di utilizzare al massimo la lunghezza e il potenziale di efficienza globale del treno. Questa combinazione offre tempi rapidi di reazione e garantisce prezzi convenienti – anche su distanze relativamente ridotte fino a 100 km.

Julian Remie – Direttore Raillogix B.V. - Rotterdam

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traduzione autorizzata dell'intervento già pubblicato su Rail Business Spezial 5/2011

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