logo
 
            ARCHIVIO NEWS  
Treni e altro sul corridoio 24 Genova-Rotterdam
ULTIME NEWS <<   pagina 1 - 2 - 3

22.12.2011

 

 

 

 

 

 

Una lettera aperta al Consiglio d'Europa sullo spazio unico ferroviario.

Il 9 dicembre scorso un gruppo di Associazioni Internazionali di operatori del trasporto merci ha inviato al Consiglio d'Europa una lettera aperta per esporre il proprio sostegno alle azioni fin qui svolte dalla EU per la costituzione di un vero mercato unico ferroviario sul Continente, ma anche esprimere alcune perplessità e timori sulla sua effettiva attuazione

In particolare è stato evidenziato come nel corso della approvazione da parte del Parlamento Europeo sia stato introdotto nel testo del Recast proposto dalla Commissione un emendamento che potrebbe consentire ancora che le grandi compagnie ex-statali, che sono restate all'interno degli stessi gruppi societari cui fanno capo anche i gestori delle Reti, possano ricavare dalle tariffe di accesso all'infrastruttura delle risorse da destinare allo sviluppo di servizi operativi o alla acquisizione di altre imrpese ferroviarie, falsando palesemente la parità di condizioni fra gli operatori del libero mercato.

Ai seguenti links il collegamento al testo originale in inglese, pubblicato sul sito della Associazione degli operatori dei porti di navigazione interna EFIP, e alla mia traduzione in Italiano.

testo originale in inglese dal sito EFIP

traduzione italiana

torna a capo

 

21.12.2011

 

 

 

 

 

 

Le loco 185 704 e 705 lasciano Domodossola.

Le due locomotive 185 704 e 705 di RAILPOOL, utilizzate statiche a Domodossola dal 3 luglio scorso come induttanze compensative nella rete di alimentazione elettrica del Sempione dopo l'incendio di fine giugno (vedi notizia del 05.07), hanno terminato il loro inusuale servizio.

Riferisce infatti il sito RAILCOLOR.net che le due macchine sono state viste a Kassel oggi. Ricordiamo che per l'esercizio normale, le due loco sono attrezzate per le reti scandinave.

www.railcolor.net.

torna a capo

 

19.12.2011

 

LOGO

 

 

 

 

A Bologna la conferenza finale del progetto Hinterport.

Si è tenuta la scorsa settimana a Bologna la conferenza finale del progetto Hinterport che, organizzata dall’Interporto di Bologna, ha messo in luce i principali ostacoli all’implementazione delle integrazioni fra porti e interporti al fine di proporre soluzioni adeguate e conformi ai paesi di riferimento.

La conferenza ha visto il contributo di esperti internazionali, rappresentativi del contesto portuale e di quello interportuale, che hanno reso possibile un animato confronto sulle trasformazioni in atto del trasporto merci via mare e sulle strategie conseguentemente adottate dalle Autorità portuali europee per le quali la penetrazione strutturata nell’entroterra logistico è adesso un elemento prioritario.

Sincromodalità è la parola chiave che ben riassume i risultati dell’evento, lì dove la stessa rappresenta l’evoluzione dell’intermodalità e della multimodalità, intesa quale combinazione strutturata, ottimale, puntuale e sincronica di due o più modalità di trasporto.

Quanto testimoniato dalla controparte operativa è risultato essere in linea con le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali europei le cui recenti policy muovono verso la creazione di un’area unica del trasporto merci nella quale l’integrazione fra porti e interporti sarà adeguatamente supportata.

Tutti contributi della conferenza saranno presto disponibili sul sito del progetto: www.hinterport.eu.

torna a capo

 

17.12.2011

 

 

 

 

 

 

Maersk cresce in Italia.

Maersk Italia chiude il 2011 con una crescita del dieci percento in termini di volumi movimentati, grazie anche al contributo di Seago Line, la nuova compagnia dedicata ai traffici intra-europei scorporata dalla compagnia di navigazione madre per farne un’entità nuova.

Affidabilità, semplicità d’interazione e ambiente sono le tre priorità che la compagnia si è posta per mantenere la leadership di mercato nel trasporto marittimo containerizzato. ‘Moved by Maersk’ deve diventare un fattore di qualità in grado di differenziare il prodotto offerto dalla compagnia danese. Anche gli ordini per una serie di meganavi della capacità di carico di 18mila teu seguono la politica di rispetto ambientale, secondo il concetto della Tripla-E (Economy of scale, Energy efficiency e Environmentally improved).

Per Maersk Italia, invece, la novità più recente si chiama Seago Line, nuova realtà nata da una sorta di spin-off dalla casa madre (500 persone e 73 navi trasferite) con l’obiettivo di tornare a servire meglio e più da vicino il mercato europeo, dove il gruppo intende recuperare quote di mercato.

vedi l'intero articolo su Trasportoeuropa.

torna a capo

 

14.12.2011

 

 

 

 

 

 

La secca del Reno ostacola la navigazione fluviale: di nuovo il treno viene in soccorso, con gli spot di Raillogix.

Il 2011 è un anno disgraziato per la navigazione fluviale sul Reno in Germania: a metà gennaio l'affondamento di una chiatta presso la rupe di Loreley ha causato un blocco durato settimane, ora una grave secca sta fortemente riducendo la possibilità di traffico e il carico massimo trasportabile sulle barche.

Come a gennaio, gran parte delle merci containerizzate fra il porto di Rotterdam e le aree industriali della Ruhr, dell'area Reno/Meno e fino a Basilea devono essere trasportate su treni straordinari.

E come a Gennaio, molti di questi treni sono organizzati da Raillogix, la compagnia di Rotterdam specializzata in treni spot (vedi articolo relativo). Così i 28 nuovi carri Sggmrss da 80 piedi che Raillogix ha appena ricevuto in dotazione attraverso la Società collegata RailReLease, realizzati dalle industrie del Gruppo IRS di Arad (Romania), hanno subito trovato un impiego massiccio entro la flotta di circa 300 vagoni che Raillogix utilizza per i suoi servizi attraverso l'Europa.

RailReLease è detentore dei nuovi carri e ECM (Entity in Charge for Maintenance). I vagoni sono rispondenti alla più recenti prescrizioni UE in termini di TSI (Specifiche tecniche di interoperabilità) e montano ceppi dei freni in materiale sintentico per la riduzione del rumore durante il viaggio. Questo corrisponde alle scelte programmatiche di Raillogix, volte a utilizzare solo materiale rotabile di alta qualità e moderno: i carri più vecchi nella flotta sono del 2009. Ciò permette anche di aumentare la disponibilità dei carri e di assicurare un servizio più regolare e stabile.

Raillogix e RailReLease sono partners operativi di intermodale24-rail.

torna a capo

 

11.12.2011

 

 

 

 

 

 

Il progetto GFC, Genoa Fast Corridor.

Lo scorso 30 novembre, nell'ambito di Intermodal Europa 2011 che si è tenuto ad Amburgo, si è parlato del progetto TIGER, supportato dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di decongestionare il traffico nei porti europei con nuove soluzioni operative, favorendo la multi modalità.

Una parte specifica del progetto Tiger è il Genoa Fast Corridor che riguarda il Corridoio 24 Genova-Rotterdam. Il Porto di Genova è situato in una posizione strategica ideale come sbocco sul mare delle merci provenienti e dirette verso l’Europa Centrale e Settentrionale. La conformità geografica del territorio, caratterizzato dai rilievi appenninici a poca distanza dal mare, riduce la disponibilità di aree in cui stoccare i container in arrivo. Per sopperire a questa mancanza è stato creato il dry port Rivalta Terminal Europa.

Il Genoa Fast Corridor (GFC) ha come obiettivo:

  • la decongestione del Porto di Genova grazie all’uso della rete ferroviaria e alle infrastrutture del dry port nell’entroterra
  • un servizio door to door di elevata qualità grazie alle soluzioni intermodali e alle tecnologie computerizzate
    • una importante riduzione dei tempi di transito delle merci all’interno del Porto di Genova utilizzando i tool “extended port” e “railway dry port”
    • una diminuzione dell’impatto ambientale nel trasporto door to door grazie all’uso di servizi di train shuttle fino al dry port o alla destinazione finale

Le innovazioni tecniche del progetto riguardano l’informatizzazione e l’automazione delle procedure doganali (eCustoms), grazie all’uso di web services, innovazioni di processo ed una integrazione dei sistemi TOS (Terminal Operating System) con il sistema AIDA dell’agenzia doganale italiana. Inoltre, si prevede l’uso sperimentale di RFID eSeals in coerenza con il Multi Annual Strategic Plan of European Customs (MASP) e in collaborazione con l’European Agency Joint Research Center. Infine, è utilizzato un sistema di tracking e tracing dei mezzi di trasporto lungo tutta la catena logistica intermodale.
Per il momento sono stati effettuati alcuni treni shuttle sperimentali da Genova a Rivalta, partendo però dal terminal VTE e non dal Terminal San Giorgio – come prevede il progetto – perché quest’ultimo non ha ancora la dotazione ferroviaria necessaria ed è in attesa che l’Autorità Portuale provveda alla realizzazione dei binari previsti dalla concessione.

torna a capo

 

09.12.2011

 

logo FerCargo

 

 

 

 

 

FerCargo commenta favorevolmente la posizione del nuovo Ministro Passera sulla liberalizzazione ferroviaria.

FerCargo, l'associazione che riunisce le imprese private di trasporto ferroviario delle merci, esprime soddisfazione e condivide la posizione espressa dal ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, in merito alla necessita' di una liberalizzazione ''ben regolata''.

''Accogliamo con favore le parole del Ministro Passera, riguardo alla crescita e liberalizzazione nel settore del trasporto ferroviario di merci e passeggeri'', dichiara il presidente di Fercargo Giacomo Di Patrizi. ''Nel nostro Paese l'imposizione di ostacoli e barriere, accentuate negli ultimi anni, che hanno rallentato e in alcuni casi bloccato le innumerevoli potenzialita' del comparto e le possibilita' di sviluppo di nuove iniziative, addirittura spingendo il sistema verso una regressione, vanno una volta per tutte superate. C'e' un bisogno assoluto e urgente di misure concrete e auspichiamo che il nuovo Governo le metta in pratica nel minor tempo possibile''.

''Siamo favorevoli - dice Di Patrizi - all' istituzione di un' authority per i trasporti, come previsto nel decreto della recente manovra, da sempre richiesta degli operatori privati, e indicata come priorita' nella lettera inviata recentemente da FerCargo al Ministro, in cui sono contenute le richieste dell'Associazione necessarie per il rilancio del settore''. Il presidente di FerCargo Di Patrizi conclude auspicando che dal documento conclusivo dell'Indagine Conoscitiva sul Trasporto Ferroviario delle persone e delle merci attualmente in discussione presso la stessa Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, emergano indirizzi e proposte utili a rimuovere ostacoli che impediscono l'apertura del mercato, e con questo la crescita e lo sviluppo del settore ferroviario. [fonte: comunicato stampa FerCargo]

torna a capo

 

07.12.2011

 

 

 

 

 

 

Sbloccati i fondi per il potenziamento di parti importanti della Rete.

La riunione del 6 dicembre 2011 del Comitato Interministeriale ha sbloccato importanti investimenti per il potenziemento delle infrastrutture di trasporto. In ambito ferroviario, il provvedimento più importante riguarda l'assegnazione di 1,1 miliardi di euro per il secondo lotto del Terzo Valico, con contestuale autorizzazione per l'avvio dei lavori.

Sempre relativamente al Corridoio 24, il CIPE ha confermato i 90 miioni già stanziati (su 400 milioni complessivi previsti) per il quadruplicamento Rho-Gallarate, ma non ha finanziato la fase progettuale per la nuova linea fra Monza e Chiasso, relativa alle connessioni con il nuovo Gottardo.

Il Cipe ha anche assegnato 919,2 milioni per la linea ad alta velocità fra Treviglio e Brescia.

Per quanto riguarda la Monza-Chiasso, va ricordato che sulla linea esistente sono comunque in corso lavori di riqualificazione finalizzati all'aumento di capacità e regolarità del traffico, nell'ambito degli investimenti correnti di RFI cui ha fatto cenno il Direttore di TI Cargo ing. Castaldo a Mercintreno che riguardano "in primis sugli assi di confine" l'allungamento dei moduli a 650 o 750 metri e l'adeguamento del gabarit a C80/P400 per l'intermodale, oltre a interventi sugli impianti di segnalamento e controllo circolazione.

torna a capo

 

05.12.2011

 

 

 

 

 

 

La Germania pensa a un aumento del costo delle tracce .

Il sidacato tedesco EVG ha criticato aspramente il progetto dell'Amministrazione Statale di aumentare il costo delle tracce per l'utilizzo della Rete ferroviaria.

Questo provvedimento avrebbe numerosi effetti negativi: prima di tutto verrebbe penalizzata l'intera modalità di trasporto su ferro rispetto alla strada, che non deve accolarsi questo tipo di onere, e in secondo luogo colpirebbe principalmente i concorrenti di DB. Infatti, essendo in Germania il gestore della Rete DB Netz ancora incorporato nel gruppo DB insieme alle Imprese di esecizio, per il bilancio DB si tratterebbe in fondo di una partita di giro.

Il Sindacato denuncia che le dichiarazioni di politica dei trasporti e le azioni nella politica finanziaria sembrano andare in direzioni completamente opposte. Con questo progetto non si favorisce nessuna svolta verso un trasporto più sostenibile, anzi il primato della strada ne esce rafforzato. Inoltre si prospetta il pericolo di perdere numerosi posti di lavoro nel settore ferroviario. Il Presidente di EVG Alexander Kirchner ha esortato Governo e Laender ad "affossare questo insensato, inutile e incomprensibile progetto". [fonte: bahnaktuell.de]

torna a capo

 

01.12.2011

 

 

 

 

 

hupac logo

HUPAC: "Chiediamo azioni chiare da parte della politica: pro rotaia, pro liberalizzazione, pro trasporto combinato".

Una forte presa di posizione di HUPAC, nei confronti della politica degli Stati UE verso il trasporto è stata pubblicata sul periodico aziendale MOVING.

Il Direttore del Gruppo Hupac, Bernard Kunz, in un interessante intervento che potete leggere integralmente a questo link (pagina 2), denuncia la delusione degli utilizzatori del cargo ferroviario in Europa a oltre dieci anni dall'avvio del processo di liberalizzazione, che oggi, a causa delle differenti applicazioni delle norme europee nei diversi Stati e delle molte resistenze da parte di gran parte degli ex-monopolisti, si trova in una fase di regresso, di consolidamento intorno a poche Imprese maggiori.

Questo, secondo Kunz, è causa di riduzione della concorrenza e di un conseguente ritorno a vecchie pratiche che, anziché promuovere il miglioramento dei servizi a prezzi minori, ripropongono servizi poco efficienti scaricandone i costi sugli utenti: quindi in definitiva favorendo il passaggio delle merci dalla rotaia alla strada, viste le attuali condizioni del mercato. L'analisi di Kunz è sintetica ma molto puntuale, entra nel cuore delle questioni. L'unico punto che secondo me non corrisponde alla situazione italiana riguarda l'effetto della crisi economica del 2008 come fattore di innesco di crisi delle piccole Imprese Ferroviarie e del processo di assorbimento da parte delle maggiori: la risposta da noi è stata ed è in parte diversa, e i nostri problemi sono ad un livello ancora più a monte, nei rapporti con le barriere di accesso alla Rete che il Gruppo FS continua surrettiziamente a inserire nella normativa nazionale.

Hupac conclude con un programma espresso in 10 punti per la liberalizzazione ferroviaria e il pressante invito alla politica Europea "Just do it":

10 punti Hupac

Un programma che mi trova completamente d'accordo, come sa chi ha seguito i miei interventi sul sito e i miei articoli su Ship2Shore

torna a capo

 
30.11.2011

Da Lunedì 5.12 circolano i treni sulla Variante di Gozzano.

La aspettavamo per il cambio d'orario dell'11 Dicembre, invece RFI ha deciso di attivare la Variante di Gozzano (sulla linea Novara-Domodossola) già dalle 23.55 di Domenica 4.

Il primo treno dovrebbe essere un RoLa da Novara, appositamente ritardato di circa 40 minuti per consentire l'ultimazione delle opere di connessione.

Verranno attivati il nuovo tracciato (600 metri più corto e con velocità ammessa più elevata), la nuova stazione per il servizio passeggeri comprendente sottopasso accessibile e binario di sorpasso/precedenze di oltre 700 metri, un nuovo apparato centrale elettrico (telecomandato dal DCO di Borgomanero). Saranno invece soppressi, con l'abbandono del vecchio tracciato, otto passaggi a livello in ambito urbano.

I lavori sono durati complessivamente due anni e mezzo. Alla Variante ho dedicato una scheda nella sezione linee ( >> vedi )

torna a capo

Conclusa la terza edizione di MercinTreno a Roma.

Si sono concluse le due giornate di convegni e seminari sul trasporto ferroviario di merci MercinTreno, organizzate da Federmobilità a Roma, dedicate quest'anno allo sviluppo delle infrastrutture.

Ampi resoconti degli eventi sul sito Ferpress. Dalle notizie e testimonianze raccolte, non ci sono stati progressi eclatanti nell'approccio al problema di far tornare ad un livello non da terzo mondo la quota di trasporto di merci in ferrovia in Italia. Restano le divisioni, soprattutto all'interno del mondo politico (trasversalmente peraltro) e delle sue troppe emanazioni anche all'interno del ramo tecnico, e resta l'atteggiamento reticente e difensivo del Gruppo FS che non consente di vedere con chiarezza se i programmi annunciati, pure apprezzabili nella teoria, vengono attuati nell'interesse generale della crescita del mezzo ferroviario a vantaggio del Paese o nell'interesse aziendale del Gruppo stesso attraverso il ramo operativo di Trenitalia ecc.

Alcune cose sembrano essere state più interessanti.
Da un lato la separazione societaria fra Gestore di Rete RFI e Gruppo FS come azienda operativa pare essere vista come inevitabile (forse anche in seguito alle recenti norme approvate dal Parlamento UE), anche se tempi e modi sono tutti da verificare in relazione alla effettiva indipendenza del Gestore e anche dell'Ente di Controllo dalle vecchie logiche di un settore finora molto bloccato.
Da un altro lato la fase di consolidamento che sta attraversando il processo di liberalizzazione, nella quale si sono viste numerose Imprese Ferroviarie minori private venire assorbite dalle grandi compagnie statali straniere, porta a curiosi effetti come la posizione contraria alla separazione Gestore/Operatore da parte del Presidente di Ferro Asstra, (che però è anche AD di Trenord la quale ha legami societari sia con Trenitalia che con DB, guarda caso due grandi ex-monopolisti e grandi oppositori in sede UE dello scorpporo delle Reti dal loro business), o la assenza dalla manifestazione di parte dei principali operatori privati indipendenti italiani che hanno contemporaneamente e in altra sede dato vita a una nuovo soggetto di collaborazione fra loro (a suo modo, un consolidamento anche questo).

Infine l'AD di RFI ha comunicato che per risolvere la congestione dei nodi, RFI sta studiando un sistema tecnologico ad alta densità di traffico (Hdts, High Density Traffic System), che comporta un distanziamento minimo fra i treni di 450 metri e che, attraverso la strumentazione di bordo, comunicherà al macchinista la velocità massima da osservare nel tratto interessato [ma questo non lo fa già l'ETCS? non sarà un modo per inventare un altro sistema in più, con costi in più, per niente nell'ottica della interoperabilità semplificata???]. Allo studio anche un servizio di informazioni via web sull’andamento dei treni merci (con indicazioni sui ritardi, sulle coincidenze, sulle manovre) e una semplificazione del calcolo del pedaggio a uso di ciascuna impresa.

torna a capo

 
29.11.2011

I.R.F.A. - Italian Rail Freight Alliance.

(AGENPARL) - Napoli, 29 nov -  Oggi Giacomo Di Patrizi (C.F.I. Compagnia Ferroviaria Italiana), Alessio Muciaccia (GTS Rail), Francessco Cacciapuoti (Interporto Servizi Cargo) e Giancarlo Laguzzi (Oceanogate Italia Spa) hanno firmato il contratto che sancisce la nascita della prima rete di imprese ferroviarie italiana: l’I.R.F.A. (Italian Railway Freight Alliance).

Le imprese protagoniste del progetto, tutte aziende private ed italiane, hanno deciso di aggregarsi con lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la loro capacità innovativa e la competitività sul mercato. Presidente della Rete, con il compito di portare a realizzazione gli obiettivi condivisi dai partecipanti all’iniziativa, è stato nominato Lorenzo Pastorino, uno dei fondatori, nonché ex Direttore dell’Impresa Ferroviaria Linea.

Il proposito principale dell’I.R.F.A. è creare forme continuative e stabili di collaborazione tra gli aderenti alla rete, con l’obiettivo di creare forti e concrete sinergie che permettano alle Imprese di accrescere le capacità delle proprie organizzazioni e di essere più pronte ad affrontare le sempre più complesse sfide che il mercato propone, in particolare un settore così complesso ed in un momento dal punto di vista economico così difficile, in particolare attraverso e la “messa a fattor comune” e l’interscambio di servizi, attrezzature, materiali, personale. Aumentare l’efficacia della struttura aziendale, sviluppare l’efficienza dei relativi processi, significa per le imprese ferroviarie poter offrire al mercato servizi con migliorata efficienza e maggior qualità.

E in un momento di difficoltà economica, calo dei consumi e di stagnazione della crescita della produzione, l’IRFA, in rappresentanza del sistema privato di trasporto merci su rotaia, vuol far si che le Imprese aderenti si possano porre come punti di riferimento nel proporre competitività, flessibilità ed affidabilità, così da poter essere funzionali alle necessità dei Clienti, al rilancio del sistema logistico Italiano e, di conseguenza, alla ripresa economica del sistema Paese.

Ma una crescita del trasporto merci su rotaia passa anche attraverso un continuo dialogo e confronto con le istituzioni: per questo motivo si vuole che I.R.F.A. diventi un valido e costruttivo interlocutore per ANSF, RFI e Ministero, per portare avanti l’obiettivo comune di crescita e sviluppo del settore ferroviario italiano.

torna a capo

 
26.11.2011

Consegnata Elettra, la quarta E483 di GTS Rail.

Il 25 novembre è stata trasferita da Vado a Piacenza la E483 054, quarta Traxx acquisita da GTS Rail e destinata alla trazione dei nuovi treni di cui abbiamo parlato il 09.11, fra cui il Cassino-Zeebrugge. Una quinta macchina sarà consegnata entro un paio di settimane: la 055 "Zoe".

Ecco la 054 in una foto di Luca Farina:
gts 483 054

torna a capo

 
25.11.2011

Dettagli sul nuovo treno Mortara-Krefeld di Shuttlewise.

Il Krefeldshuttle di Shuttlewise, che inizierà il servizio il 9 gennaio 2012, è stato presentato con un comunicato stampa che lo indica come un completamento strategico dell'esistente servizio su Rotterdam.

In effetti è probabile che il nuovo servizio andrà a sostituire l'attuale sezione di Venlo del treno per Rotterdam, che resterebbe quindi dedicato al solo traffico per l'area del porto, mentre la zona Ruhr verrebbe affidata a Krefeld, che fra l'altro dista da Venlo meno di 30 chilometri.

La trazione sarà affidata sull'intera tratta a SBB Cargo International, mentre le manovre ai terminali saranno fatte da Rheinhafen Krefeld a Krefeld e da Serfer a Mortara.

Il KCT, Krefeld Container Terminal, è uno scalo che assicura un servizio rapido agli autisti dei mezzi stradali per la consegna e presa dei carichi; è autorizzato anche per il trattamento di merci pericolose e di rifiuti.

>>> vedi gli orari

A Mortara è possibile il collegamento gateway con lo shuttle per Savona-Vado.

torna a capo

 
24.11.2011

In Germania sperimentazione per i Megatrucks da 25 metri, ma solo in meno di metà dei Laender.

Il Governo Federale Tedesco ha approvato la scorsa settimana il provvedimento che avvia dalla primavera 2012 i test operativi per complessi veicolari con lunghezza fino a 25 metri. Ma solo sette Laender tedeschi hanno aderito all'iniziativa: Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Amburgo, Sassonia, Turingia, Hesse e Baviera. Glia altri Laender, che sono la maggioranza e fra cui il Nord-Rhein/Westfahlen cui fa capo il distrettod ella Ruhr, si sono invece opposti e non consentiranno il transito dei 25 metri sul loro territorio.

Si tratta in realtà di un parziale colpo di mano del Governo Tedesco, perché a quanto riferiscono i siti web contrari ai Megatrucks come "Allianz pro Schiene", era stato detto che il parere dei Laender sarebbe stato determinante, e quindi la sperimentazione non avrebbe dovuto essere approvata.

Il test delle combinazioni extra lunghe durerà cinque anni, per verificare se sono compatibili con la sicurezza stradale e se offrono effettivamente vantaggi economici ed ambientali. Durante la prima fase, che inizierà la prossima primavera, saranno messi su strada 400 veicoli.

I complessi veicolari dovranno essere guidati da autisti che hanno la patente superiore da almeno cinque anni e che non hanno subito una penalizzazione superiore ai tre punti. Inoltre, viene mantenuto il limite massimo di massa complessiva a 44 tonnellate. Chi è favorevole a questa soluzione sostiene che essa porta ad una riduzione del numero dei veicoli pesanti sulle strade, con un taglio delle emissioni di CO2 tra il 20% ed il 30%. I contrari temono invece conseguenze negative sulla sicurezza stradale e sul trasporto ferroviario e fluviale.

torna a capo

 

18.11.2011

 

Il Parlamento UE approva il recast del Pacchetto Ferrovia con le nuove norme applicative.

Il Parlamento della Unione Europea ha approvato nei giorni scorsi la revisione (recast) del Pacchetto Ferrovia, che regola il processo di liberalizzazione delle Ferrovie nei Paesi membri. si tratta principalmente di un insieme di norme applicativele quali, facendo tesoro dell'esperienza di 10 anni di gestione del primo Pacchetto, che ha consentito ai diversi Paesi di muoversi con ampia autonomia e ha portato al nascere di situazioni di contenzioso e a procedure di infrazione da parte dellas tessa UE, forniscono le linee per una introduzione coordinata dei passi necessari alla completa e reale liberalizzazione del mercato ferroviario.

In particolare viene prescritta la creazione di un soggetto regolatore del mercato unico europeo (analogo a quanto avviene da noi per i settori energia e telecomunicazioni, ma su scale EU) e la completa separazione del gestore della Rete dalle Imprese che producono il servizio di trasporto.

Relatrice del provvedimento è stata la deputata italiana Debora Serracchiani, che è stata intevistata in proposito dal sito di informazione europarl.eu: l'intervista può essere consultata a questo LINK .

torna a capo

 

16.11.2011

 

Documento conclusivo della Indagine Conoscitiva sul Settore del Trasporto Ferroviario della Commissione Parlamentare IX.

E' stato pubblicato il documento conclusivo della Indagine Conoscitiva sul settore del trasporto ferroviaio passeggeri e merci, condotta dalla IX Commissione - Trasporti - del Parlamento Italiano, con alcune interessanti conclusioni (vedi documento .pdf).

Corrado Passera nuovo Ministro per i Trasporti e non solo.

Nel Governo Monti entrato in carica oggi, il settore dei Trasporti è stato affidato a Corrado Passera, già AD di Banca Intesa, con una particolarità: sono state riunite le competenze su Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti. Effettivamente sono ambiti che, in questo momento, sono strettamente correlati.

torna a capo

 

10.11.2011

 

Bombardier Italia annuncia una Traxx ibrida "Ultimo Miglio" anche per la rete italiana.

Alla manifestazione Port&Shipping Tech in corso a Genova, Bombardier Italia ha annunciato la versione DC (per reti in Corrente Continua come quella italiana) della TRAXX ibrida "ultimo miglio" presentata alla fiera di Monaco di Baviera lo scorso Maggio (vedi scheda).

Ricordiamo che la versione ibrida prevede la disponibilità di un motore diesel di circa 180 kW che permette l'esecuzione in autonomia delle manovre negli scali non elettrificati, con grassi risparmi di tempo e impiego di mezzi dedicati, stimati da Bombardier in diverse decine di migliaia di Euro l'anno.

torna a capo

 

09.11.2011

 

Altri nuovi treni intermodali sul Corridoio 24 annunciati per le prossime settimane.

Ancora nuovi collegamenti intermodali fra Italia e Nord Europa sul Corridoio 24 annunciati per le prossime settimane.

Sempre su Mortara, Shuttlewise presenta sul suo sito web il nuovo Krefeld-shuttle, un treno che collegherà dal 9 gennaio 2012 la Lombardia sud occidentale con l'area renana della Ruhr. Il treno avrà lo stesso concetto dello shuttle di Rotterdam con contratti di accesso differenziati secondo il livello di continuità di traffico del cliente. Previste fin dall'inizio 5 roud-trip a settimana.

GTS ha annunciato tre nuovi servizi che saranno attivati nella settimana 48, fra i quali un Cassino-Zeebrugge diretto, che si pone come una estensione del traffico del Corridoio 24 ben a sud in Italia. Il progetto si avvale del supporto del programma Marco Polo della UE. Il servizio sarà open access, e il treno in Italia sarà trazionato da GTS Rail.

Altre notizie e foto non appena disponibili.

torna a capo

 

08.11.2011

 

Confermato l'avvio del Vado-Mortara dalla settimana 46.

Dopo la corsa prova di venerdì scorso di cui ho parlato, da lunedì 14 inizierà il servizio regolare con 5 corse a settimana del collegamento navetta fra il porto di Vado e il Terminal Intermodale di Mortara. Su carri tipo Sffggmrrss a piano ribassato noleggiati da Touax, il treno, gestito da Fer.Net con trazione Serfer, trasporterà inizialmente da Vado a Mortara tankcontainers con prodotti chimici in parte destinati al rilancio verso il nord Europa, e da Mortara a Vado casse mobili con prodotti dell'industria siderurgica per la Sardegna.

Si tratta comunque di un servizio open-access che dispone di offerta di posti residui, che potranno essere richiesti da qualunque operatore interessato al tragitto. I carri utilizzati permettono il trasporto di containers High Cube e anche eventualmente di casse mobili da 13,60 metri.

La foto (di pont) mostra un dettaglio del treno di prova sul ritorno, alla partenza da Mortara oggi alle 13.30:
treno Mortara-Vado

Nella Gallery-Itallia una immagine del locomotore, FS E655 506.

torna a capo

 

07.11.2011

 

Galleria di base del Gottardo: l'UFT svizzero approva il progetto per la tecnica ferroviaria.

Il 4 marzo 2011 AlpTransit San Gottardo SA (ATG), la società incaricata dalla Confederazione di realizzare la galleria di base del San Gottardo, ha inoltrato all'UFT il progetto di dettaglio per la tecnica ferroviaria dell'intero sistema d'esercizio della galleria e delle tratte di accesso a nord (Rynächt-Erstfeld) e sud (Pollegio-Nodo della Giustizia.

Nel corso degli ultimi mesi il progetto, di notevole portata e complessità, è stato sottoposto all'UFT che lo ha esaminato nell’ottica dei rischi per assicurare la conformità degli impianti alle prescrizioni in materia di sicurezza e di interoperabilità. È stata altresì verificata la corrispondenza del progetto alla commessa della Confederazione, come pure la compatibilità degli impianti con l'infrastruttura e i processi operativi delle FFS, che saranno chiamate a rilevare dalla ATG gli impianti realizzati e a gestirli quali elementi della propria rete.

In base all'esame effettuato, l'UFT ha autorizzato il 3 novembre scorso la posa degli impianti in oggetto e lo svolgimento dei relativi test; risulta così adempiuto un importante presupposto affinché l'esercizio commerciale regolare della galleria possa essere avviato come previsto alla fine del 2016. Saranno anche messe in opera e collaudate una serie di nuove componenti per la strada ferrata che finora non erano mai state utilizzate in circostanze simili.

Sono già a buon punto i lavori di posa degli impianti di tecnica ferroviaria nel tubo ovest tra Faido e Bodio, in particolare per quel che riguarda la strada ferrata e la linea di contatto. L'UFT aveva autorizzato questa parte dei lavori già nel 2010; in tal modo in questa sezione sarà possibile svolgere l'esercizio di prova dal dicembre 2013 a metà 2014.

[ Ogni confronto con la realtà italiana è assolutamente superfluo ]

torna a capo

 

05.11.2011

 

Novità in vista per il Terminal di Mortara?.

Sembra prossimo a diventare realtà un secondo treno sul Terminal di Mortara. Grazie all'amico "pont" ho avuto la segnalazione che la scorsa notte è arrivato in stazione, e poi è stato avviato al fascio del Terminal, un convoglio da sud, trainato da una E656 e composto da pianali con alcuni containers.

Potrebbe trattarsi di una prima corsa di prova del Vado-Mortara, che era stato annunciato nel convegno del 1° Aprile proprio a Mortara, e che dovrebbe iniziare l'operatività del progetto Gateway con il rilancio di containers (trasporto di oli e assimilati) da Savona-Vado verso i terminali in Be-Ne-Lux e Germania serviti dal Mortara-Shuttle di Shuttlewise e da altri collegamenti anch'essi annunciati in aprile.

Nei primi giorni della prossima settimana spero di avere maggiori informazioni dagli operatori coinvolti e qualche immagine del treno.

torna a capo

 

04.11.2011

 

Dall'Ufficio Studi di NTV un interessante studio comparativo sulle tariffe di accesso alle Reti Ferroviarie europee.

E' stato pubblicato oggi sul sito web di NTV (la Impresa Ferroviaria che si appresta ad avviare i primi servizi passeggeri AV in concorrenza ai Frecciarossa di Trenitalia) un interessante quaderno prodotto dall'Ufficio Studi sul pedaggio delle reti ferroviarie in Europa.

Pur essendo incentrato sui valori relativi alle linee Alta Velocità, non mancano i riferimenti ai treni merci, e le valutazioni di metodo sulle specificità di ogni Paese sono interessanti anche per il Cargo come spunto di riflessione.

I valori, che vedono l'Italia ai primi posti per il maggior costo delle tariffe, sono già stati contestati dall'AD del Gruppo FS che ha preannunciato la diffusione di altri dati. La materia è comunque così complessa e ricca di variabili che non è certo difficile trovare un supporto di calcolo a differenti indicazioni.

Link al download del Quaderno di NTV in .pdf

Secondo una notizia circolata sui social networks, il 30 novembre ci sarà una presentazione pubblica del treno Italo di NTV a Savigliano (CN) presso le officine Alstom.

torna a capo

 

02.11.2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

x

Assologistica si associa all'Antitrust nel chiedere al Governo l'abrogazione della norma sull'applicazione del CCNL FS.

Gli effetti perversi della applicazione a tutte le imprese di trasporto del CCNL di FS, probabile esito della norma contenuta nel cmma 3-bis dell'art.8 del DL 138/2011, sono stati ben descritti nel testo della Audizione dell'Autorità Antitrust di fronte alla IX Commissione della Camera del 26 ottobre scorso.

Qui il documento integrale dell'Audizione.

Ed ecco un paio di passaggi particolarmente chiari: : “Le condizioni che l’impresa ex-monopolista legale è stata in grado di concedere storicamente risentono sia della posizione dominante sul mercato dell’impresa, sia del fatto che la stessa ha beneficiato, e tuttora beneficia, di sovvenzioni pubbliche, in un quadro nel quale, come più volte l’Autorità ha evidenziato, non è definito in modo trasparente ciò che pertiene al servizio universale e ciò che è invece svolgimento di libera attività imprenditoriale in senso pieno. Inoltre, la circostanza stessa che il gruppo FS è in totale proprietà pubblica contribuisce a far sì che nella sua gestione possano perseguirsi anche scopi ulteriori rispetto a quelli tipici di un’azienda sul mercato, potendosi contare su una sorta di permanente garanzia di ultima istanza.” E ancora “lo stesso gruppo FS ha quantificato che il proprio costo del lavoro sarebbe superiore a quello delle nuove imprese del 30%. Si consideri che tali maggiori costi nondipendono tanto dal livello delle retribuzioni corrisposte, ma da una serie di rigidità nell’utilizzo del personale, che sono il portato storico delle vicende organizzative del Gruppo FS.”

Oggi Assologistica, con un comunicato stampa, ha reso noto di aver chiesto al Governo di inserire nelle norme anticrisi in elaborazione anche l'abrogazione del comma 3-bis:

Tra le norme che il Governo sta predisponendo in queste ore per tentare di convincere i mercati finanziari della propria volontà di realizzare importanti riforme, deve trovare spazio anche l’abrogazione dell’Art. 8 comma 3 bis del Decreto legge 138 convertito in Legge 148/2011.
L’Autorità antitrust ritiene, infatti, che quella norma sia suscettibile di interpretazioni contrastanti visto che ‐ ambiguamente ‐ dispone l’applicazione al personale dipendente di tutte le imprese ferroviarie dei “contratti collettivi nazionali di settore“, con l’intento evidente di imporre l’applicazione erga omnes del contratto delle Ferrovie dello Stato.
L’imposizione per legge di quel contratto ‐ pubblicamente contestato per la sua onerosità anche dal suo unico sottoscrittore, cioè il monopolista di fatto Ferrovie dello Stato ‐ è finalizzata a stroncare sul nascere la concorrenza tra imprese ferroviarie.
E’ paradossale che, mentre si riforma la normativa sul lavoro consentendo libertà di contrattazione al livello più vicino alle specificità aziendali, nel caso delle Imprese ferroviarie si disponga d’imperio l’esatto contrario.
Certamente non è questa la strada giusta per fermare l’emorragia di traffico che FS Cargo ha registrato
anche nei primi sei mesi del 2011, mentre le Imprese ferroviarie private trasportano ormai 1/3 dell’intero traffico ferroviario nazionale. E neppure è la strada giusta per convincere i mercati della volontà di riformare un settore che, quotidianamente, viene definito vitale per l’economia nazionale.
Assologistica ritiene che le proposte degli Operatori privati del settore e delle loro Associazioni meritino da parte del Governo immediata maggiore attenzione.

torna a capo

 
31.10.2011

MercinTreno 2011: a Roma 29-30 novembre.

La terza edizione di Mercintreno, il Forum a sostegno del trasporto ferroviario delle merci, sarà dedicata alle infrastrutture. “Una rete ad alta capacità ed elevata qualità: la variabile infrastrutturale per l'affidabilità del servizio e il rilancio del trasporto ferroviario merci" è il sottotitolo della manifestazione organizzata da Federmobilità, che quest’anno si terrà il 29 e 30 novembre presso la sede romana del Cnel, protagonista della prima edizione nel 2009.

La manifestazione si articolerà in due giornate, prevedendo un grande convegno di apertura con la partecipazione dei maggiori esponenti del mondo politico, imprenditoriale e istituzionale del settore e una serie di seminari tecnici di approfondimento.

Martedì 29 novembre

ore 10 convegno internazionale: Una rete ad alta capacità ed elevata qualità : la variabile infrastrutturale per l'affidabilità del servizio e il rilancio del trasporto ferroviario merci

ore 14,30 seminario: Finanziamenti/capacità progettuale e di spesa: le criticità

0re 16 seminario: Qualità dell'infrastruttura  ferroviaria e costo del pedaggio

 Mercoledì 30 novembre

 ore 9,30 seminario: Capacità infrastrutturale e  capacità dei terminali: gli strumenti per il coordinamento del gestore dell’infrastruttura nazionale con i gestori delle infrastrutture regionali

 ore 11,30 seminario: Misure per la riduzione dei costi di gestione della infrastrutture  con particolare riferimento alla riduzione del  consumo energetico

Il Forum, che negli scorsi anni ha ricevuto grandi riconoscimenti, nell’edizione 2011 può già contare su una serie di contatti e partnership con le istituzioni e le maggiori realtà imprenditoriali del settore.

Anche quest'anno il Presidente della Repubblica ha conferto alla manifestazione una propria medaglia di rappresentanza, che sarà assegnata al miglior progetto di intermodalità fra quelli presentati dai sostenitori del Forum.

Link al sito di MercinTreno 2011 >>>

torna a capo

 
  torna su  
intermodale24-rail è un’attività professionale dello studio ing. Fulvio Quattroccolo p. i.v.a. 02168440044
  © 2009  ing. fulvio quattroccolo    international services: www.dominioweb.org   mappa del sito   contatti  note legali