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Treni e merci sul corridoio 24 Genova-Rotterdam 

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L'importanza del Corridoio 24: l'Italia primo partner dei Paesi Bassi per il traffico intermodale

 


Rail Cargo Information Netherlands, una fondazione pubblico-privata olandese con sede a Rotterdam che ha lo scopo di promuovere in modo indipendente il traffico ferroviario merci nei Paesi Bassi, ha appena pubblicato sul suo sito web un rapporto sull'annata 2010-2011. (Spoor in cijfers 2011)

 

Fra le molte notizie interessanti nei vari capitoli, che dimostrano come nei Paesi Bassi la ferrovia goda di un grande prestigio sociale e sia gestita in modo ammirevole, alcune informazioni sui flussi di traffico internazionale con origine o destinazione in Olanda confermano l'importanza del Corridoio 24 come asse primario di scambi all'interno dell'Europa.

 

Come risulta dallo schema seguente, riferito al maggio 2009, sulla base del numero di collegamenti settimanali l'Italia è il primo partner di traffico per quel che riguarda l'intermodale, con 87 relazioni contro le 73 verso la Germania. Questo è dovuto sicuramente anche alle politiche restrittive del traffico stradale imposte dai paesi alpini (Svizzera e Austria), ma dimostra purtroppo una volta di più che molta della merce destinata all'industria italiana o da questa in esportazione viene trattata nel porto di Rotterdam anziché nei porti italiani.

 

 

 

 

ultimo aggiornamento / Last update 08.01.2012

release #1
in colore blu gli aggiornamenti recenti

 

 

intermodale 2009

 

A questo proposito colpisce il dato della Polonia, con solo 12 collegamenti: se è vero che dal 2009 c'è stata una crescita economica ulteriore della Polonia, va riconosciuto che su quegli itinerari, fondamentalmente pianeggianti, la concorrenza del mezzo stradale e dei trasportatori dei paesi dell'est a basso costo è molto molto forte.

 

 

Più in generale, per quel che riguarda i flussi nella parte nord del Corridoio 24, sono interessanti anche questi due schemi, relativi all'anno 2010 e redatti su dati dell'Ufficio Federale di Statistica Tedesco, che illustrano i volumi di traffico in migliaia di tonnellate, riferiti a tutte le tipologie di trasporto, da e verso i Paesi Bassi. Va sottolineato che si tratta soltanto dei traffici che attraversano la Germania, e quindi manca tutta la rappresentazione dei volumi relativi al Belgio e gran parte di quelli relativi alla Francia.

 

 
volumi in uscita:
traffici in uscita 2010

 

volumi in entrata
volumi in entrata 2010

 

Nel caso dell'insieme delle tipologe di trasporto, si nota una grande prevalenza del traffico con la Germania, e soprattutto un enorme sbilanciamento dei traffici Olanda-Germania rispetto al viceversa.

La ragione è molto semplice: si tratta dell'incidenza molto alta del trasporto di carbone e minerali ferrosi dai porti atlantici alle acciaierie e centrali energetiche tedesche, con treni molto pesanti che tornano vuoti in direzione opposta.

 

Anche nella valutazione del complesso delle tipolgie, comunque, il traffico con l'Italia si pone al secondo posto, con una leggera prevalenza della direzione Nord-Sud rispetto a quella Sud-Nord, ovvero fondamentalmente importiamo più di quel che esportiamo.

 

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Rail Cargo Information Netherlands, traffico Olanda, Paesi Bassi, intermodale