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Il trasporto intermodale ferroviario: Definizioni e Modalità di accesso |
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calcolo delle emissioni in CO2 prodotte dai vettori di trasporto orari del trasporto combinato e regole di carico
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Definizioni
Il sistema di trasporto che viene definito "intermodale" o anche "combinato" è quello che prevede che nel tragitto da origine a destinazione vengano utilizzati differenti mezzi di trasporto (autocarro+treno, nave+treno+autocarro, autocarro+nave, ecc.).
Una prima suddivisione deve essere fatta fra il traffico "marittimo" (o meglio "oceanico") relativo al trasporto dei containers caricati sulle grandi navi da/verso altri continenti, ed il traffico "continentale" che comprende containers, casse intercambiabili e rimorchi/autotreni spostati all'interno dell'Europa su strada, ferro o acqua.
Quest'ultimo viene poi ancora distinto in:
TCA - Trasporto Combinato Accompagnato , ovvero il trasporto su altro vettore di un autotreno/autocarro completo di trattore e di autista [treni Autostrada Viaggiante, traghetti Autostrade del Mare]
TCNA - Trasporto Combinato Non Accompagnato , ovvero il trasporto su altro vettore delle sole unità di carico: containers, casse intercambiabili, trailers, che all'arrivo devono essere prelevati da un mezzo stradale diverso da quello di partenza.
In tutti i casi il trasporto intermodale è caratterizzato da un minor impatto ambientale (fino al 75% in meno di CO2 emessa, e poi polveri, stress, congestione delle strade) rispetto al tutto strada.
Modalità di accesso
Mentre per l'utilizzazione dei servizi di trasporto combinato accompagnato, ovvero la cosiddetta Autostrada Viaggiante (RoLa), le procedure non sono poi tanto diverse dal traffico dei passeggeri (prenoto un posto sul tale treno, mi presento all'imbarco all'ora stabilita, carico il bagaglio - pardon, il camion - sul treno e mi sistemo per il viaggio), anche perché le relazioni servite in fondo sono poche e ben individuate, e le compagnie che le gestiscono sono facilmente individuabili e pubblicizzano a sufficienza i loro servizi, diversa è la questione per spedire un carico non accompagnato come un container o una cassa mobile.
Prima di tutto, in questo caso gli operatori che offrono servizi simili e alternativi sono parecchi, poi le tratte coperte dal viaggio in treno, anche riferite a uno stesso percorso complessivo, possono essere diverse (vari terminali di presa e consegna, vari itinerari, di conseguenza vari prezzi), infine la durata del viaggio può avere una importanza relativa rispetto ad altri parametri di valutazione del trasporto da effettuare.
Naturalmente stiamo parlando di quantità di merci da movimentare che possono riempire almeno una unità di carico, dal container da 20 piedi al semirimorchio o cassa mobile, e di viaggi su distanze di almeno 400 chilometri: queste sono le condizioni alle quali, in generale, può avere senso predisporre un confronto fra i costi dell'intermodale su rotaia rispetto al tutto strada.
La modalità più semplice sarebbe quella di prendere contatto con un vettore che si possa occupare di tutto il necessario. Occorre trovare il vettore attrezzato per il traffico sulle relazioni che ci interessano e che sia organizzato per operare nel trasporto intermodale: non tutti lo sono, mentre alcuni sono al contrario prevalentemente indirizzati all'intermodalità e addirittura utilizzano treni a loro uso esclusivo.
Se i volumi di merci da spedire sono elevati, e se le spedizioni si ripetono più o meno regolarmente nel tempo, può invece essere utile verificare direttamente i costi della opzione intermodale, comparando le offerte dei vari operatori ferroviari attivi sui percorsi interessati, tenendo conto della posizione dei terminals serviti e dei costi complementari per la consegna del carico da origine a terminal di partenza e per la resa da terminal di arrivo a punto di destinazione (servizi ultimo miglio).
In entrambi i casi la questione è però più complessa di quel che sembra, perché da un lato la maggior parte degli spedizionieri non conosce praticamente nulla di come funziona l'intermodalità nel trasporto, a dall'altro lato occorre saper individuare e poi valutare le varie soluzioni che potrebbero essere adatte al problema.
Per questo intermodale24-rail ha avviato parallelamente al sito informativo intermodale24-rail.net un servizio professionale di consulenza rivolto a chi desidera orientare verso soluzioni intermodali a minor impatto ambientale i problemi di trasporto legati alla propria attività. Con una breve visita alle pagine dedicate potrete avere tutte le informazioni più utili sui servizi disponibili ed i riferimenti di contatto per richiedere eventuali approfondimenti.
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