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Treni e altro sul corridoio 24 Genova-Rotterdam
IL MIGLIORAMENTO DELL'INFRASTRUTTURA FERROVIARIA SUI TRATTI IN ITALIA DI ACCESSO ALLA NTFA - NUOVA TRASVERSALE FERROVIARIA ALPINA (RAMO GOTTARDO)

 

>> il nodo di Milano
agg. 26.04.2012

 

 

 

 

1. Programma di insieme

 

Considerato il fatto che parlando di costruzione di strade ferrate, il 2016 (anno di entrata in esercizio del tunnel di base del Gottardo, vedi scheda dedicata >> ) è praticamente dopodomani, per aumentare la capacità delle linee di accesso al nuovo tunnel dalla parte italiana si stanno predisponedo una serie di opere che, intervenendo su aspetti minori ma importanti della infrastruttura, permetteranno di far fronte almeno per un certo periodo ai nuovi traffici.

 

In occasione della prima riunione del Tavolo della Logistica della Lombardia il 4 marzo 2011, sono state sintetizzate le opere previste sulle linee lombarde, le più interessate dal ramo Gottardo del Corridoio 24.

 

Gli interventi, in gran parte già in corso, riguardano:

 

- riqualificazione della Gronda ovest [Novara-Busto Arsizio] -Saronno-Seregno, che consentirà ai convogli in transito di aggirare il nodo di Milano connettendo la rete Ferrovie Nord Milano con la linea Milano-Chiasso e la futura Gronda Est Serergno- Bergamo-[Rovato-Brescia]. I lavori sono iniziati a gennaio 2010 e dovrebbero terminare nel 2012.

 

- realizzazione del primo lotto funzionale delle opere di potenziamento della tratta Rho-Gallarate. I lavori - che consistono nel quadruplicamento Rho-Parabiago e prima fase del raccordo Y, finalizzati soprattutto a rimuovere i conflitti di traccia fra traffico merci e traffico pendolare su Milano - dovrebbero terminare entro l'Expo 2015

 

- aumento della capacità della Milano-Chiasso attraverso alcuni interventi tecnologici

 

Una ulteriore riqualificazione a basso costo che potrebbe portare notevoli benefici nella regolarità del traffico è la installazione sulla tratta Gallarate-Sesto Calende del segnalamento per la gestione in regime di marcia parallela, al fine di utilizzare le due linee Gallarate-Laveno via Sesto Calende e via diretta come una linea a doppio binario e permettere l'istradamento dei convogli diretti a Luino sul binario illegale fra Gallarate e Sesto in caso di conflitto di traccia.

 

Le due opere principali, il quadruplicamento della linea Monte Olimpino-Seregno e la Gronda Est Seregno-Bergamo, sono tuttora soltanto in fase di progettazione, anche se inserite come priorità nazionali nell'Allegato Infrastrutture approvato dal CIPE nel novembre 2010.

 

Va detto tuttavia che soprattutto la Gronda Est è fondamentale per un effettivo aumento della capacità complessiva delle linee di penetrazione verso sud per il traffico proveniente o diretto sull'asse del Gottardo, perché permetterà di

aggirare all'esterno il nodo di Milano che soprattutto nel passaggio obbligato fra Centrale e Lambrate, nonstante gli otto binari a disposizione, non ammette grossi margini di incremento.

Anche qui probabilmente si potrebbe tuttavia in un primo tempo intervenire sugli impianti di segnalamento in modo da permettere intervalli minimi fra i treni e assoluta banalizzazione dei binari (come ad esempio accade sul ponte sul Reno a Basel) almeno per i due provenienti da Greco-Pirelli (appunto, la linea di Chiasso) e diretti verso le linee merci su Smistamento, Brescia, e Piacenza/Pavia-Genova.

 

 

A seguire gli approfondimenti sulle tipologie di intervento in previsione ed attuate, via via che si renderanno disponibili maggiori informazioni.

 

Nodo di Milano

23.07.2011 - Il nodo di Milano è oggetto da anni di interventi per rendere più fluida e regolare la circolazione dei treni, separare le linee dedicate al traffico passeggeri da quelle per i treni merci, aumentare la capacità complessiva di tracce.

Come sottolineato nell'introduzione, alcuni interventi da parte di RFI in fase di ultimazione (attivazione prevista a fine luglio 2011) sono volti a migliorare le lilnee fra Lambrate e Greco-Pirelli. Non si tratta per ora di aggiornamento del sistema di blocco e banalizzazione, ma della realizzazione di una bretella doppia di collegamento fra la coppia di binari Lambrate-Bivio Turro e la coppia Lambrate-Greco Pirelli, che dovrebbe permettere sia la separazione del traffico passeggeri in direzione Mi-Centrale sulla nuova linea "Venezia" da quello merci direzione Triplo Bivio Seveso (o almeno la riduzione del tratto di linea comune), sia la possibilità di utilizzare per un maggior tratto quattro binari per l'invio da Lambrate verso nord di treni merci destinati alla linea di Cintura sia verso T.B.Seveso (e di qui verso Gallarate o Novara) sia verso Greco-Pirelli e di qui verso Chiasso o Lecco.

Appena possibile cercherò di verificare sul posto le opere effettivamente realizzate e quindi di dedurne le più probabili utilizzazioni nell'esercizio

26.04.2012 - L'intervento fra Lambrate e Greco-Pirelli di cui si è detto sopra in realtà ha poco a che vedere con il traffico merci: infatti la bretella realizzata serve a deviare i treni provenienti dalla direzione Rho dalla linea di cintura alla linea proveniente da Greco-Pirelli, questo per agevolare la circolazione di eventuali treni passeggeri in arrivo da Centrale sulla nuova linea "Venezia". Dunque la separazione dei traffici passeggeri-merci viene migliorata, ma non la circolabilità per il traffico merci proveniente da Chiasso. Nella foto si notano i diversi binari raccordati ad est del Bivio Turro.

bretella

L'intervento ha richiesto anche una piccola modifica di tracciato della linea da Greco Pirelli per ottenere il tratto rettilineo in affiancamento alla linea di cintura per l'inserimento degli scambi.

 

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